Ca’ del Duca 3052, Corte del Duca Sforza
San Marco, 30124, Venezia, Italy
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Oltre al lavoro con AKKA Project, Lidija collabora attivamente con istituzioni culturali e contribuisce a pubblicazioni che mettono in luce l’arte africana. Tra i progetti espositivi più significativi curati da Lidija si annoverano: Africa & the Other 54 Countries e African Identities; la mostra co-curata Africa 1:1 LAB presso Ca’ Pesaro, Venezia; Lipiko di Filipe Branquinho presso il MUSEC di Lugano e Inspiring Changes: Educazione e Fotografia. È anche promotrice del progetto Inspiring Changes, una collaborazione con Salim Amin per valorizzare l’archivio fotografico di Mohamed Amin attraverso iniziative educative e interazioni culturali.
Nel 2019, Lidija ha curato il Padiglione Nazionale del Mozambico alla 58ª Biennale Arte di Venezia, con la mostra The Past, the Present, and the In-Between. L’esposizione ha presentato artisti eccezionali come Gonçalo Mabunda, Filipe Branquinho e Mauro Pinto, consolidando il suo ruolo di promotrice dell’arte africana contemporanea su scala internazionale. Attraverso il suo lavoro, Lidija Kostic Khachatourian continua a contribuire all’espansione del panorama artistico globale, favorendo la scoperta, la valorizzazione e il riconoscimento degli artisti africani nel mondo.

